Ricette, biografia e aneddoti vari…
Cibo, musica e divertimento, ci può essere accostamento più felice? La ricetta che vi stiamo per proporre si prepara con ingredienti semplici, tradizionali, utilizzando, oltre ai sapori classici, anche condimenti popolari forse un po’ in disuso ma che, sapientemente amalgamati, possono portare a nuove sensazioni.
Per cominciare, per ottenere un ottimo sformato bisogna mettere a cuocere un bel po’ di strumenti a fiato tagliati a piccoli spicchi, tra i quali è necessario vi siano almeno un fagotto, un trombone e un sax; poi scolateli bene e metteteli a soffriggere con un tritato finissimo di chitarre. Condite con due cucchiaiate di flauto, qualche goccia di percussioni e quando si sarà ben amalgamato aggiungete una presa di clarinetto. Ritiratelo dal fuoco e, quando sarà diaccio uniteci un poco di oboe grattato. Versate il composto in un capiente contenitore, cuocetelo a bagnomaria e servitelo caldo.
La ricetta si chiama OCHTOPUS ed è stata anche premiata con il
primo posto all’On the Road Festival 1997 e 1999 di Pelago (Fi); si può consumare tranquillamente ascoltando il cd appena sfornato Niente apparente… Buon appetito!
